A cura di Gianpiero Riva @giariv

Come si realizza un profilo Instagram di successo? Dipende da che accezione diamo al termine successo in un contesto ludico. Per la maggior parte degli utenti di Instagram (anche per molti di quelli che ufficialmente non lo ammettono) successo significa numero di follower, numero di like, in sostanza popolarità. E non a caso uno dei fattori trainanti del successo di Instagram come applicazione prima e come social network poi è stata proprio l’introduzione fin da subito della Popular Page, la pagina delle foto più popolari del momento ora ribattezzata Esplora. Di come funziona la Pagina Popular ne abbiamo già parlato.

Riuscire a pubblicare una propria foto sui Popular significa esporre la propria creazione per un certo lasso di tempo (variabile dalle due alle tre ore) nella galleria principale visibile quindi potenzialmente a tutti gli utenti di Instagram che visitino tale pagina; nel momento in cui scrivo Instagram conta ben oltre i cento milioni di utenti ed è di poco tempo fa la notizia che ha raggiunto i novanta milioni di utenti attivi giornalieri. Infatti, anche se corrisponde al vero il fatto che ogni foto che pubblichiamo su Instagram è potenzialmente visibile da chiunque (a meno che il nostro profilo non sia impostato come privato) poiché chiunque può venirci a trovare su nostro profilo, in pratica le probabilità che un elevato numero di utenti si imbatta autonomamente sul nostro account sono pressoché molto basse a meno di non cercare di dare visibilità alle nostre foto usando al meglio gli strumenti che Instagram ci fornisce per metterle in evidenza come per esempio il corretto utilizzo dei tag.

Per guadagnare centinaia, migliaia di follower, andare sui Popular rimane tutt’oggi l’unica strada praticabile per la maggior parte degli utenti a meno di non essere una celebrity. Nel caso dei VIP infatti masse di fan cercano di proposito il loro profilo o addirittura si iscrivono a Instagram proprio perché sanno che ivi potranno trovare una finestra sulla loro vita privata.

In realtà c’è anche un altro modo per catalizzare l’attenzione di migliaia di utenti ed è quello di diventare utenti suggeriti, ovvero far parte di quella lista di utenti che Instagram suggerisce di seguire in uno dei passi obbligatori che chiunque deve affrontare nel percorso di registrazione di un nuovo account.

Io personalmente sono riuscito ad essere utente suggerito per l’Italia (ovvero per tutti gli utenti di Instagram con la lingua dello smartphone impostata su Italiano) per parecchi mesi; dato che però la lista degli utenti suggeriti non viene generata automaticamente da un algoritmo (come avviene invece per la scelta delle foto che guadagnano la Popular Page) ma viene scelta dal team di Instagram, non ho suggerimenti da fornite in merito in quanto per mia esperienza, il modo con il quale sono riuscito a farmi notare dal team non ravvisa nessuna sistematicità applicabile ad altri casi. Nella fattispecie, sono entrato in contatto con loro (quando ancora si poteva, ben prima della miliardaria acquisizione da parte di Facebbok) poiché desideravo segnalargli un baco. Scoperto che sono programmatore mi hanno coinvolto a distanza nella soluzione e nel test di questo baco e notando la mia galleria mi hanno proposto di diventare utente suggerito. Curiosità: per scoprire la lista degli utenti suggerito basta vedere l’elenco degli utenti che segue il profilo di Instagram.

Al contrario, invece, ci sono diversi profili di successo che presentano proprio una certa sistematicità nelle scelte adottate dai rispettivi proprietari e molte analogie nei comportamenti che più o meno inconsapevolmente questi hanno assunto. Nel prossimo post proveremo ad analizzare alcuni di questi profili facendone una sorta di reverse engineering per capire il segreto del loro successo.