Instagram e le Band MusicaliSi parla spesso del rapporto tra i brand e Instagram: tecniche di marketing, engagement, challenge… Sono però tante altre le realtà che riescono a raggiungere milioni di fan tramite Instagram: quella musicale, ad esempio. A cura di @bianca_gege (su Instagram e su Twitter).

Gli artisti che fanno uso della nota Social App sono svariate: pensiamo alle più popolari Lady Gaga, Rihanna e Alicia Keys per passare poi ai più ricercati (per quanto ormai conosciuti ai più) Sigur Rós, Bon Iver o The National e arriviamo infine a nomi un pò più di nicchia come l’inglesissima Kate Nash o gli Other Lives.

C’è chi posta foto del pubblico scattando direttamente dal palco durante i concerti, chi foto del backstage, chi foto di panorami e città visitate durante i tour e, infine, chi pubblica foto decisamente più “intime” con i propri nuovi look e i propri amici e familiari.

In ogni caso è interessantissimo scoprire la dimensione umana di band che consideriamo VIP e inarrivabili, o comunque abitanti di un altro pianeta. Appurare quanto in realtà siano tutti esseri umani con una irrefrenabile voglia di condividere con il mondo, tramite Instagram, momenti random delle proprie giornate. Una e vera e propria umanizzazione dei VIP.

Le band su Instagram

Veniamo dunque ai casi di studio più significativi che hanno visto le band sfruttare la popolarità di Instagram per ideare iniziative di marketing che hanno coinvolto e divertito gli utenti:

  • La band Twin Atlantic (Scozia) ha invitato gli utenti a scattare e postare foto su Instagram con il tag #freetwinatlantic: ogni foto sarebbe diventata un tassello del poster promozionale a mosaico raffigurante la Virgin Mary. Inoltre tramite lo stesso tag gli utenti hanno potuto “sbloccare” contenuto speciale dal sito ufficiale della band.
  • I Plastic Revolution (indie-pop band da Città del Messico) sono stati i primi a realizzare un video musicale formato interamente da immagini Instagram. Il regista Art Perez ha spiegato che ogni singolo fotogramma del video è una foto scattata e pubblicata su Instagram. Nessuna ripresa, solo fotografie. Tutte le 1905 immagini sono passate attraverso il normale percorso su Instagram, attraverso un iPhone.
  • L’idea di utilizzare immagini Instagram per realizzare un video musicale (seppure in forma diversa) non è in realtà nuovissima: prima di loro, infatti, i The Vaccines (band indie-rock londinese) avevano chiesto ai loro fan di scattare foto a festival musicali con i loro smartphone e caricarle su Instagram con il tag #vaccinesvideo. Lo scopo era quindi quello di trasmettere, attraverso un video formato da immagini di concerti, tende, campi, fango, cadute e divertimento, cosa significhi essere totalmente immersi (a volte anche in senso letterale) in un festival estivo.
  • Passando invece alle protagoniste femminili dei video musicali, ricorderete forse il video di “National Anthem” di Lana del Rey, le cui immagini quadrate dal sapore “vintage” ricordavano molto i filtri di Instagram (tanto da essere definito come “un tributo versione Instagram a JKF e Jackie O). Non è stata però la sola ad ispirarsi al noto Social: Ellie Goulding, infatti, ha chiesto ai suoi fan di inviare, tramite Instagram, immagini che riflettessero lo spirito del suo primo singolo “Anything Could Happen”. Sono state inviate 12.000 immagini… e nessuna raffigurante piedi! Anzi, no, forse una. A questo link potete godervi il video formato dalla sequenza di una buona parte di queste immagini.
  • Penserete che in Italia, come al solito, siamo i più “indietro”… ma qui vi sbagliate! Anche gli italianissimi I CANI (scuola Romana) hanno sfruttato immagini Instagram in stop-motion per il loro video “Hipsteria”, promosso in anteprima da Wired… indubbiamente divertentissimo (ascoltate anche il testo colmo di clichè).

La prossima settimana approfondiremo l’argomento con i consigli utili per promuovere la vostra band su Instagram. Ci vediamo tra 7 giorni!

(Se nel frattempo vi vengono in mente altri case studies interessanti non esitate a segnalarceli con un commento qui sotto! cheers!)