InstameetItalia5: tra gli ospiti Marianne Hope, Paesi Bassi

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InstameetItalia5: tra gli ospiti Marianne Hope, Paesi Bassi

L’InstameetItalia5, il primo Instameet intercontinentale che si terrà il 26-27-28 giugno a Milano, come anticipato ospiterà 17 special guest da tutto il mondo. Abbiamo deciso di presentarveli uno alla volta, dedicando loro una breve intervista, affinché possiate conoscerli meglio. Oggi vi presentiamo Marianne Hope (@mariannehope), da Blaricum, Paesi Bassi. Fotografa da sempre, per passione e poi per professione. Oggi documenta il mondo attraverso il suo smartphone e con il suo progetto “SeeMyCity” insegna ai locali ad apprezzare la loro città, guardandola con occhi diversi.

marianne001Chi è Marianne Hope?

Sono una moglie e mamma norvegese che ama vivere nei Paesi Bassi. Sono appassionata di fotografia e mi piace pensare positivo… e quando piove, mi butto sui #puddlegram.

Parlaci della tua storia come fotografa: quando hai cominciato a scattare?

Nel cuore sono una fotografa da tutta la vita, ma ho iniziato a scattare all’età di 14 anni quando ho avuto la mia prima fotocamera. Nel 2009 la fotografia è diventata anche un lavoro retribuito, grazie a scatti lifestyle e ritratti. E da allora è la mia professione. Il giorno in cui ho avuto il primo iPhone (4) e ho iniziato a scattare anche da mobile, nel 2011, la mia vita è cambiata nuovamente, perché oltre a essere una fotografa tradizionale, sono diventata una fotografa di viaggio mobile. Ora non posso stare con nessuno dei due device.

Tra i tanti scatti, spicca il progetto “SeeMyCity”. Ce ne puoi parlare?

L’iniziativa SeeMyCity promuove le città e le regioni attraverso la mobile photography e i social media. Ritraiamo le città in maniera innovativa e creativa, coinvolgendo anche i cittadini di queste città, in modo tale che loro stessi siano educati a promuoverle in questo modo. Mostriamo loro come guardare queste località con occhi diversi attraverso i loro smartphone e questo in genere si traduce in un nuovo modo per loro di apprezzare la località in cui trascorrono il 90% della loro vita.

Molte delle tue immagini vertono sulla prospettiva. Come pensi che questo focus contribuisca al successo del tuo stream?

Io spero sempre che la mia fotografia sia di ispirazione per coloro che amano e seguono il mio lavoro. Mi piace essere originale, creativa e cercare sempre nuovi punti di vista. Quando passeggio i miei occhi sono come scanner che percorrono le linee prospettiche principali. E’ qualcosa che mi viene naturale, come penso anche a molte altre persone e credo che questo mi agevoli molto nella composizione fotografica quadrata richiesta da Instagram. So che molti mi seguono per le mie foto di viaggio o per le mie foto minimaliste, ma non saprei dire se la prospettiva giochi o meno un ruolo di primo piano.

marianne002I video invece non appaiono quasi mai nella tua galleria. Pensi che Instagram sia adatto solo alle fotografie?

Non mi dispiacciono i video su Instagram, purché siano divertenti, creativi o interessanti. Ne ho postati diversi, in realtà, con il tag #mariannesvideos. Il mio problema più grande con i video in realtà è che portano via un sacco di tempo. Sono una perfezionista e quindi ci impiego tantissimo per farne uno. Se però sono realizzati e utilizzati in modo appropriato sono certamente strumenti molto potenti su Instagram.

Secondo la tua esperienza quale pensi che sia il futuro di Instagram?

Difficile a dirsi. Credo che Instagram sia destinato a rimanere nel tempo, tuttavia cambierà molto, sia in bene che in male. C’è molta meno interazione che in passato sul mio stream, per esempio, e ho notato un incremento notevole di post sponsorizzati sui feed degli influencer. Se questa diventerà la tendenza, ossia se gli influencer diminuiranno i post non pagati in favore di quelli retribuiti, credo che siano destinati a un clamoroso autogoal. Se ogni tanto ti capita di postare una foto sponsorizzata, la cosa può essere anche accettabile, ma esagerando le persone potrebbero scegliere di non seguirli più o addirittura lasciare la piattaforma. Credo francamente che ci sia un limite al quantitativo di pubblicità che la gente è disposta ad “ammirare”.

Volendo dare 3 suggerimenti su come avere successo su Instagram, a cosa pensi che le persone dovrebbero prestare attenzione?

1) La qualità delle immagini dovrebbe essere sempre top top top, e bisognerebbe essere molto critici nei confronti del proprio lavoro e pensare due volte prima di postare. Essere originali, creativi e soprattutto essere sempre se stessi è comunque fondamentale;

2) Interagire con gli altri Instagramers porta via molto tempo, ma vale la pena e consente di aumentare il numero di followers e l’attività sul proprio stream;

3) Usare gli hashtag ma in modo responsabile, ovvero fare attenzione a quelli che davvero hanno attinenza con l’immagine postata.

Ci sono alcuni account che secondo te non dovremmo proprio perderci su Instagram?

Seguo più di 500 persone su Instagram, per ragioni diverse. La maggior parte di loro sono assolutamente da seguire per me. Uno dei piei preferiti, amico e collega di SeeMyCity è @macenzo. Il suo feed è un tripudio visivo. Altri due account che invece ho scoperto di recente e vi consiglio sono @cocu_liu e @ventureforthphoto

Parliamo dei tuoi progetti… ce n’è qualcuno su cui stai lavorando e di cui puoi darci qualche anticipazione?

Io ho sempre “altri progetti” e tante, tante, tantissime idee e cose che voglio fare, ma il mio più grande nemico è il tempo, che non basta mai. Il mio desiderio più grande al momento è finire il mio nuovo sito e shop, cosa che dovrebbe avvenire nel breve periodo. Tuttavia, posso anticipare che la parola “design” sarà per me una parola chiave e un prezioso progetto in arrivo.

 

In English

 

How would you describe Marianne Hope?

I’m a Norwegian, I’m a wife and I’m a mom who loves living in the Netherlands. I’m a passionate photographer and I like to look on the bright side of life. When life gives me rain, I make puddlegrams.

marianne003Tell us about your story as a photographer: when did you start taking pictures?

I’ve been a photographer in my heart all my life, but I first started taking pictures at the age of 14 when I got my first camera. I started doing assigments and earning money from lifestyle and portrait photography in 2009 and never looked back. The day I got my first iPhone (4) and I started using Instagram back in 2011 changed my life again and I became a mobile travel photographer as well as a traditional photographer. Now I can’t live without either.

Tell us about SeeMyCity project …

The SeeMyCity initiative promotes cities and regions through mobile photography and social media. We capture cities in new and creative ways and we include, educate and engage the citizens of the cities we promote. We show the citizens how they can notice and capture the place they live in new ways with their smartphones. This creates a new appreciation for the place they spend 90% of their life.

There’s a lot of perspective in your pictures. How do you think it can contribute to the success of your stream?

I hope my photography style in general is something that inspires people to like and follow my work. I like to be original, creative, always looking for new angles. When I walk about, my eyes are like scanners seeing the leading lines in the perspective motives. It’s something I’m very drawn to as are many others I think. It’s especially suiting for the small square format mostly used on Instagram. I know many follow me for my travel pics as well as my minimalistic style pictures, not sure how the perspectives play a role though.

Videos almost don’t appear in your gallery. Do you think Instagram should only be about photos?

I don’t mind videos on instagram as long as they’re fun, creative or interesting. I have posted several videos, see #mariannesvideos. My biggest problem with videos is the time it takes. I’m a perfectionist, so I spend too much time making them. If made and used right, it can be a very powerful medium on Instagram.

What do you think is the future of this social network?

Hard to say. I think Instagram is here to stay, but it will continue to change, both for the good and the bad. There is less activity on my feed now than before and I’ve noticed a significant increase in promoted posts on the influencer feeds. If that continues and influencers stop posting non promotional posts, I think they are shooting themselves in the foot. A few creative promotional posts now and again is ok, but if it gets to much, people will unfollow or maybe even leave the platform. There’s a limit to how much advertising people are willing to “admire”.

marianne004Should you give 3 advices to succeed in Instagram, what would you suggest people should pay attention to?

1) The quality of your images should always be top top top, be critical about your work and think twice before you post. Be original, be creative and be yourself.

2) Interacting with other Instagramers is time consuming, but very effective in terms of increasing follower numbers and activity on your own feed.

3) Use hashtags, but don’t misuse hashtags that are not related to the posted picture.

Are there any inspiring “must be followed” profiles you think we should not miss?

I follow over 500 profiles on Instagram for different reasons, most of them are “must follows” in my book. One of my top favorites is my friend and collegue at SeeMyCity, @macenzo. His feed is a visual treat. Two newly discovered and amazing accounts that are worth checking out are @cocu_liu and @ventureforthphoto

Is there any other project you’re working at you can give us some hints about?

I always have “other projects” and lots and lots of ideas and things I want to do, but my biggest enemy is the lack of time. My biggest wish at the moment is that I will be able to finish my new website and shop, in the not so distant future. Let’s say design is a very important key word for me at the moment 😉

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