#StreetArt: le Donne di Hyuro

Community

#StreetArt: le Donne di Hyuro

Oggi la street art è Donna, vive e lavora in Spagna e ha iniziato a dipingere muri dopo essere stata ispirata da Escif, proprio l’ultimo street artist di cui abbiamo parlato in rubrica.

È donna non solo perché questa artista lo è, ma anche perché i suoi lavori si ispirano al corpo, alla delicatezza e alla forza, alle condizioni della donna, ritratta da sola o in gruppo, che lei esalta con una pittura intima fatta di colori tenui e pennellate sfumate che delineano una tecnica e uno stile ben definito ed originale, soprattutto per la street art.

Uno stile che sembra parlare proprio di lei, Tamara Djurovic in arte Hyuro, di origini argentine ma spagnola di adozione. Le sue donne le assomigliano: gracili e brune, introspettive; spesso indossano abiti retrò, che sembrano portare indietro nel tempo, ad una condizione in cui la donna era dedita alla casa, alla famiglia, a fare il bucato e a cucinare, ad accudire i figli e per questo, probabilmente, nei lavori realizzati sulle grandi superfici i loro volti vengono tagliati e omessi dalla scena.

E proprio in omaggio ai figli, uno dei suoi wall più recenti ritraggono un corpo di donna che allatta un neonato in 6 sequenze diverse, quasi istantanee fotografiche che proprio fanno pensare alle recenti polemiche in Italia sulle donne che allattano in luoghi pubblici, perché la sua, idealmente, allatta su una strada di Barcellona.

¨Temporary transit¨ Barcelona, ph. @h_y_u_r_o

¨Temporary transit¨ Barcelona, ph. @h_y_u_r_o

 

E ancora tra i tanti murales, per il FestiWall del 2016 a Ragusa, Hyuro ha dipinto un tributo a Maria Occhipinti, militante donna pacifista, anarchica e femminista, raffigurata in sella ad un cavallo con la bandiera in una mano, in segno di libertà.

Scoprite le altre incantevoli e malinconiche opere sul suo profilo instagram e nella gallery che segue.

Potrebbe interessarti anche

Be the first to write a comment.

Your feedback

Partner
Cortona On The Move Iquii acqua village follonica cecina

Pin It on Pinterest

Share This