Il Palio di Siena su Instagram con Instagramers SienaAntonio Cinotti aka @antoncino, ManIger di @IgersSiena, ci racconta il Palio di Siena su Instagram dall’interno attraverso parole ed immagini. Godiamoci il suo racconto!

Nei giorni scorsi ricevo una telefonata di @c4antonio che mi avvisa; è stato deciso che sei il nuovo responsabile di @IgersSiena, nei prossimi giorni avrai maggiori dettagli.
E la testa va alle primissime foto fatte con Instagram, quella che per me era una applicazioncina per il ritocco fotografico e basta… è stato proprio @c4antonio che mi ha spiegato che non era solo quello ma un vero e proprio social media basato sulla condivisione delle immagini, i tags e la geolocalizzazione delle foto!
Un po’ di gavetta, tanta voglia di condividere la mia terra e la mia città attraverso le foto e… l’inserimento tra i local manager di Instagram, praticamente un piccolo sogno!
Poi arrivano i dettagli e la prima gatta da pelare.. promuoviamo l’account senese attraverso il tag #paliodisiena. Il problema è che a Siena il Palio non è solo una corsa di cavalli ma è un qualcosa che, se ne fai parte, ti rapisce e ti porta in una dimensione parallela, nella tua contrada, con i tuoi amici di una vita. E qui arrivano i problemi, come si fa a conciliare la voglia di stare in contrada e di staccare con il mondo reale con la gestione dell’account e la voglia di “informare” attraverso il tag #paliodisiena?
E soprattutto a luglio 2012, con Oca (mia contrada) e Torre (nostra Avversaria) squalificate e quindi con la voglia di godersi esclusivamente gli aspetti più goliardici del Palio senza la tensione e lo stress di essere coinvolti in prima persona.

La voglia di non sfigurare ha fatto di me un perfetto reporter, presente a tutte le prove, nei panni di un iphoneturista con il mio fido telefono (e batteria supplementare, non si sa mai!) e con la voglia di non sfigurare davanti alla nuova community dei local mangers di Instagram!
Ovviamente con la mia fortuna mi becco nel mezzo il 30 il primo blackout globale di Instagram.. che fortunello eh?
Poi viene anche l’idea di vivere dalla piazza la corsa e non solo le prove… sento un po’ di amici, il biglietto del palco me lo trovano ed è strana la sensazione di dover andare in palco a “vedere la corsa” per uno come me che il palio lo vede dal vivo in palco solo quando la contrada mi manda a riprendere il fantino in caso di caduta a ridosso delle curve 
Per me il Palio è infatti uno stress emotivo troppo grande per essere vissuto dal vivo, se la Contrada non ha bisogno di me io la corsa la “ascolto” dalle voci del rione, nell’Oca, seduto in mezzo di strada, sulla pietra serena, davanti a casa di amici; in occasione dell’ultima vittoria della nostra avversaria, il 16 agosto 2005, capii subito che qualcosa andava “storto” per noi! Comunque per me la Torre ha vinto il 19 agosto 2005, per tre giorni non ho voluto vedere i replay della corsa perchè non me la sentivo!

Appuntamento quindi a stasera, 2 luglio 2012, per la corsa! Non perdetevela, regalerà comunque grandi emozioni! E seguite l’hashtag #paliodisiena su Instagram per godervi gli scatti dedicati!

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