Ph. Massimo Dall'Argine, via @parmastreetview

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Parma Street View: omaggio a Giuseppe Verdi, alla Natura, alla Resistenza

Con la rubrica dedicata alla street art, prosegue anche il viaggio alla scoperta dei festival dedicati alla riqualificazione urbana o semplicemente alla volontà di dare spazio all’arte sui muri, ormai sempre più frequenti e disseminati nelle grandi città come nei piccoli comuni italiani.

Oggi andiamo a Parma, per scoprire il Parma Street View.

L’associazione culturale Art Company, in collaborazione con Made in Art, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, ha dato vita nel dicembre 2016 alla terza edizione della manifestazione di street art e urban art, che si prefigge l’obiettivo ogni anno di riqualificare un muro cittadino dotandosi di un’”opera di strada”.

Quest’anno è toccato agli artisti visionari Nabla & Zibe onorare la città con una loro creazione, che con la tecnica dello stencil hanno realizzato davvero un notevole omaggio al compositore Giuseppe Verdi e al “Festival Verdi”, un appuntamento musicale di rilevanza internazionale che si tiene tutti gli anni ad ottobre tra Parma, Busseto e nelle terre verdiane.

Nell’idea degli artisti infatti, il suo bel ritratto campeggia tra le forme oniriche di un viaggio ideale che parte dalle sue origini e quindi dalla Casa di Roncole per volgere lo sguardo al futuro, non tralasciando il presente, rappresentato sullo sfondo dal Teatro regio di Parma.

Nel 2015 fu la volta di Pao, che con il suo “Terzo Paesaggio” realizzato sul muro perimetrale della Pensilina Toschi volle rappresentare un moderno giardino dell’Eden in cui rende protagonista la natura nello spazio urbano civilizzato, una natura che vuole riappropriarsi del suo spazio tra quelli del paesaggio umano e urbano, ma anche donare un tocco di colore e di verde tra i luoghi abbandonati della città.

La prima edizione, nel 2014, vide invece l’ideazione di un progetto ambizioso: in Piazzale Rondani, luogo cittadino legato alla storia della Resistenza dove è innalzato il monumento delle Barricate del 1922, fu realizzato un murales di oltre 250 metri studiato per occupare le 12 campate del muro di cinta del Liceo Linguistico Marconi con diversi lavori di una decina di street artist italiani, con richiami antifascisti.

Per scoprire di più, visitate tutta la gallery del progetto urbano @parmastreetview.

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